8 Luglio 2026
09:51
Modifiche alla viabilità e lotta alla sosta selvaggia: il Cristo incontra il Comune per trovare soluzioni
ALESSANDRIA – Non solo la sosta selvaggia, ma anche la conformazione della strada e la presenza dei dossi in porfido. Sono diversi, secondo l’Associazione Alessandria Sud e l’Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo, i problemi da affrontare in vista delle future modifiche alla linea bus numero 2, che transita in corso Acqui, al Quartiere Cristo.
In una comunicazione inviata all’Amministrazione comunale, le associazioni hanno ribadito la volontà di collaborare in modo costruttivo e hanno presentato una serie di proposte legate soprattutto all’arrivo dei nuovi mezzi elettrici. Una delle principali criticità, spiegano, riguarda il peso delle nuove vetture, che mal si concilierebbe con i dossi in porfido presenti nel tratto compreso tra via Carlo Alberto e la zona di piazza Zanzi.
Per questo le associazioni chiedono la rimozione degli attuali dossi e la realizzazione di nuovi elementi di rallentamento simili a quelli già presenti in corso Carlo Marx, senza intervenire necessariamente sulle aiuole, così da contenere i costi dell’intervento. La sostituzione del porfido, aggiungono, migliorerebbe anche la sicurezza stradale per ciclisti, motociclisti e pedoni. In alcuni punti, infatti, i materiali risultano smossi, mancanti o non allineati, con il rischio di inciampi e cadute. Le associazioni ricordano episodi già avvenuti durante la Festa del Cristo di ottobre 2025 e la Festa di primavera di aprile 2026, oltre alle situazioni segnalate nel sopralluogo congiunto di dicembre 2025.
Un altro nodo riguarda la sosta irregolare. In corso Acqui, spiegano le associazioni, si verificano spesso episodi di auto parcheggiate male rispetto agli stalli o addirittura in seconda fila. Particolare attenzione viene chiesta all’incrocio tra corso Acqui, via Casalcermelli e via Casalbagliano, dove la presenza di veicoli parcheggiati in prossimità dei civici 193, 268 e 250 creerebbe problemi di passaggio non solo ai bus, ma anche agli altri mezzi, soprattutto negli orari di punta del mattino e del pomeriggio.
Per agevolare il transito dei bus e rendere più scorrevole il traffico, Alessandria Sud e l’Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo propongono anche di valutare un divieto di transito per i mezzi con massa superiore a 35 quintali nel tratto di corso Acqui compreso tra corso Carlo Alberto e piazza Zanzi. Secondo le associazioni, l’unica attività commerciale che potrebbe avere necessità di quel passaggio sarebbe il supermercato Gulliver, al civico 75, che dispone però di un accesso secondario. Lasciando la limitazione fino a piazza Zanzi, resterebbero invece escluse dal divieto le grandi distribuzioni Lidl e Unes.
Nel caso in cui queste proposte non venissero accolte, le associazioni si dicono disponibili a valutare una modifica del percorso della linea 2 con transito su corso Carlo Marx. A una condizione, però: il tratto di corso Acqui dovrebbe essere servito non dall’attuale navetta B, ma da una navetta alternativa capace di garantire un collegamento più diretto con la stazione Fs. Secondo le associazioni, infatti, l’attuale modifica con la navetta B porterebbe l’utenza a impiegare circa 45 minuti, contro i circa 5 minuti dell’attuale percorrenza.
La proposta è quella di una nuova linea, indicata come possibile “B2”, che possa transitare in corso Acqui in entrambi i sensi, percorrere viale Brigate Ravenna o via Capriolo, raggiungere rapidamente la stazione Fs e poi ricollegarsi all’anello della linea B sulla circonvallazione, passando anche da piazza della Libertà. Durante gli orari scolastici, questa navetta potrebbe rappresentare anche un rinforzo alle linee 2 e 3, già spesso sovraccariche, mentre nelle altre fasce orarie potrebbe collegare piazza Ceriana alla stazione Fs e a piazza della Libertà senza transitare necessariamente dalla zona industriale D3.
Secondo le associazioni, una riorganizzazione di questo tipo garantirebbe maggiore flessibilità agli utenti e renderebbe la stazione Fs e via Maggioli punti di interscambio tra le linee B, B2, 2 e 3.
La richiesta è che le valutazioni e, se possibile, gli interventi vengano effettuati entro il 30 agosto. Dopo quella data, sottolineano Alessandria Sud e l’Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo, gli attuali mezzi della linea 2 potrebbero essere sostituiti definitivamente con quelli elettrici, non compatibili con l’attuale configurazione di corso Acqui.
“Siamo certi che i problemi attualmente presenti su corso Acqui non siano imputabili unicamente alle dimensioni del bus impiegato per la linea 2, ma a molteplici fattori, tra cui la sosta dei veicoli, la conformazione della sede stradale e le necessità dell’utenza in particolari momenti della giornata e della settimana, come per l’accesso all’area mercatale del lunedì in piazza Ceriana”, hanno spiegato Alessandro Borgoglio, dell’Associazione Alessandria Sud, ed Enzo Cirimele, dell’Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo Alessandria.
Le associazioni si sono infine dette disponibili a un confronto diretto con l’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di riportare poi alla cittadinanza del Quartiere Cristo le decisioni che emergeranno dai prossimi incontri.