Autore Redazione
giovedì
9 Luglio 2026
14:58
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Cronaca - Alessandria

Locci e Castelli preoccupati per Amag Ambiente: “Mezzi acquistati non idonei e servizio penalizzato?

Locci e Castelli preoccupati per Amag Ambiente: “Mezzi acquistati non idonei e servizio penalizzato?

ALESSANDRIA – Il Presidente di Fratelli d’Italia in consiglio comunale ad Alessandria, Emanuele Locci, insieme al collega di partito Ezio Castelli, ha presentato una interpellanza per capire cosa stia succedendo all’interno di Amag Ambiente e quali ripercussioni possa avere sui servizi ai cittadini il risultato di potenziali “erroricommessi nella gara per l’acquisizione di nuovi mezzi destinati alla raccolta rifiuti.

Le perplessità dei politici sono legate a diversi aspetti che, potenzialmente, minaccerebbero il buon andamento dell’azienda nel suo complesso. Tutto prenderebbe le mosse dalle decisioni risalenti già a novembre 2025 quando Amag Ambiente annunciò l’arrivo di nuovi mezzi per migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti e alleggerirsi dei contratti di noleggio che stavano incidendo in maniera rilevante sulle casse dell’azienda. In tutto oltre 30 veicoli che sarebbero stati messi a gara per colmare le mancanze e permettere di compiere un passo in avanti nei risparmi.
Locci e Castelli, a mesi di distanza però oggi hanno avanzato dubbi sulla completa riuscita di quel piano e perfino sulla bontà di quanto portato parzialmente a termine.

I due politici, per esempio, temono che almeno 8 dei nuovi mezzi arrivati siano “privi di pedane posteriori perché tali dotazioni non erano previste nel capitolato di gara. “La criticità più rilevante – aggiungono – non sembrerebbe imputabile a una mera dimenticanza del fornitore, poiché le pedane posteriori non sarebbero state previste nel capitolato di gara“.

Quella mancanza non sarebbe un dettaglio perché renderebbe al momento incerto l’impiego dei macchinari tanto da spingere Locci e Castelli a chiedere formalmente se l’assenza di queste dotazioni rappresenti un potenziale danno al normale servizio di raccolta rifiuti. Nell’interpellanza il riferimento al capitolato di gara non è casuale e muove dal fatto che nel predisporre la gara “si sia fatto ricorso a un professionista esterno senza che, almeno apparentemente, siano state adeguatamente considerate le esigenze concrete di chi svolge il servizio sul campoper un importo di oltre 14mila euro. Con il risultato finale che nonostante la consulenza esterna, e quindi l’esborso economico ulteriore, rilevano in sostanza Locci e Castelli, l’azienda si trovi ora mezzi che rischiano di rimanere fermi.

Il paradosso, insistono i due rappresentanti di Fratelli d’Italia, è che “confidando nell’arrivo e nella piena utilizzabilità di questi mezzi, Amag Ambiente abbia chiuso o ridotto i precedenti noleggi, con la conseguenza che l’azienda si troverebbe oggi con una disponibilità effettiva di macchinari inferiore alle necessità operative“. Questa situazione “appare ancora più grave alla luce della prevista estensione del porta a porta nella zona Fraschetta tra settembre e ottobre, per la quale sarebbero già state aggiudicate le gare relative ai contenitori e alla loro consegna“. Il caso è stato ora portato all’attenzione della giunta e del consiglio con il timore che un servizio delicato e sotto stress ad Alessandria sconti ora nuove difficoltà.

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