Autore Redazione
venerdì
24 Luglio 2026
05:59
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Cronaca - Vercelli

Nuova telecabina Scopello-Mera in Valsesia entro dicembre: un investimento da 23 milioni di euro

Nuova telecabina Scopello-Mera in Valsesia entro dicembre: un investimento da 23 milioni di euro

SCOPELLO (VC) – Uno dei principali investimenti infrastrutturali destinati alla montagna piemontese procede secondo il cronoprogramma. Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Montagna e Sistema neve Marco Gallo hanno effettuato un sopralluogo al cantiere della nuova telecabina Scopello-Mera per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. L’entrata in esercizio dell’impianto è prevista entro dicembre 2026, in vista della stagione invernale 2026-2027. Al sopralluogo e al successivo punto stampa hanno partecipato anche il presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia Francesco Pietrasanta, il presidente di Monterosa 2000 Luciano Zanetta, il presidente di Finpiemonte Partecipazioni Francesco Zambon, la sindaca di Scopello Antonella De Regis e i rappresentanti degli enti e dei partner coinvolti nella realizzazione dell’opera.

La revisione dell’Accordo di Programma approvata dalla Giunta regionale mette a disposizione 8,8 milioni di euro di risorse regionali a sostegno del comprensorio Monterosa: 4,2 milioni sono destinati alla realizzazione della nuova telecabina Scopello-Mera e 4,6 milioni agli interventi previsti a Macugnaga.

«Con il via libera alla revisione dell’Accordo di Programma confermiamo un impegno concreto per il futuro della montagna piemontese. Abbiamo destinato complessivamente 8,8 milioni di euro regionali al comprensorio Monterosa. La nuova telecabina non è soltanto un’infrastruttura moderna: è un investimento che rafforza la competitività della Valsesia, migliora l’accessibilità e crea le condizioni per uno sviluppo capace di generare valore durante tutto l’anno», hanno dichiarato Alberto Cirio e Marco Gallo.

Il progetto prevede un investimento complessivo di 23 milioni di euro, finanziato con 10 milioni del Ministero del Turismo, 10 milioni messi a disposizione dalla Regione Piemonte e da Finpiemonte Partecipazioni e 3 milioni garantiti dalla Provincia di Vercelli, dall’Unione Montana dei Comuni della Valsesia e dagli altri enti del territorio.

La nuova infrastruttura sostituirà la storica seggiovia in esercizio dal 1976, offrendo un collegamento più rapido, sicuro, accessibile ed efficiente tra Scopello e l’Alpe di Mera e migliorando significativamente comfort, accessibilità e qualità del servizio.

Dal punto di vista tecnico, l’impianto avrà uno sviluppo complessivo di 2.344 metri, supererà un dislivello di 865 metri e collegherà Scopello (695 metri), la stazione intermedia (1.060 metri) e l’Alpe di Mera (1.560 metri). Sarà dotato di 40 cabine da 10 posti, 19 sostegni, una portata oraria compresa tra 1.400 e 2.400 persone e una velocità di esercizio di 6 metri al secondo, consentendo di raggiungere Mera in circa 8 minuti.

«Con la telecabina Scopello-Mera investiamo non soltanto in un impianto moderno, ma in una visione di destagionalizzazione e sviluppo duraturo per la nostra comunità. Questa opera contribuirà a rendere il territorio più competitivo, accessibile e attrattivo durante tutto l’anno, generando benefici concreti per cittadini, imprese e operatori turistici, con una particolare attenzione al mondo bike», ha sottolineato Antonella De Regis.

Il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, rappresentato dal vicepresidente Alessandro Montella, ha evidenziato come la nuova telecabina si inserisca in un progetto di sviluppo della Valsesia e ha ringraziato il Governo Meloni e il Ministero del Turismo per il finanziamento di 10 milioni di euro, oltre alla Regione Piemonte, a Monterosa 2000 e a tutti gli enti che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera. La Provincia ha partecipato con un milione di euro.

Per Francesco Pietrasanta, la nuova telecabina rappresenta un investimento strategico per l’intera Valsesia, capace di favorire la destagionalizzazione dell’offerta turistica, creare nuove opportunità occupazionali e sostenere lo sviluppo economico del territorio. «Come Unione Montana ci abbiamo creduto sin dall’inizio e ci siamo battuti affinché si arrivasse a questo risultato», ha dichiarato.

Anche il presidente di Monterosa 2000 Luciano Zanetta ha definito l’opera «un investimento strategico per il futuro della Valsesia», pensato per sostenere il turismo delle quattro stagioni, creare nuove opportunità di lavoro, favorire lo sviluppo economico, la sostenibilità e rafforzare la competitività del territorio.

Per Francesco Zambon, presidente di Finpiemonte Partecipazioni, il progetto dimostra come la collaborazione tra istituzioni, finanza pubblica e sistema bancario possa trasformare una visione di sviluppo territoriale in un investimento concreto e duraturo per la Valsesia e per l’intero sistema turistico piemontese.

Durante la fase di realizzazione il cantiere coinvolgerà oltre 200 addetti tra imprese, tecnici e maestranze. L’intervento di Scopello-Mera, insieme agli investimenti previsti a Macugnaga, rappresenta uno dei tasselli principali della strategia con cui la Regione Piemonte punta a rafforzare il comprensorio Monterosa Ski e a rinnovare il sistema neve regionale, attraverso infrastrutture moderne, sostenibili e accessibili, capaci di sostenere la montagna piemontese durante tutto l’anno.

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