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Alessandria Calcio, via alla stagione della Serie D: a Felizzano il primo raduno dei nuovi Grigi

ALESSANDRIA – È iniziata ufficialmente a Felizzano la stagione 2026/2027 dell’Alessandria Calcio. Sul campo scelto dalla società per il ritiro estivo si sono ritrovati il nuovo allenatore Marco Sesia, lo staff tecnico e una rosa profondamente rinnovata rispetto a quella che, pochi mesi fa, aveva conquistato la promozione dall’Eccellenza alla Serie D. Ad assistere al primo allenamento anche diverse centinaia di tifosi, accorsi per salutare una squadra chiamata ad affrontare un campionato che si preannuncia tra i più competitivi degli ultimi anni.

L’estate grigia è stata caratterizzata da un mercato ambizioso. Dopo la promozione, la società guidata dal presidente Antonio Barani ha scelto di intervenire in maniera decisa sull’organico, confermando soltanto alcuni dei protagonisti della scorsa stagione e inserendo numerosi giocatori con una consolidata esperienza in Serie D. Una scelta che va di pari passo con quella della panchina, affidata a Marco Sesia, reduce dalla vittoria del campionato con il Vado e chiamato a guidare l’Alessandria nel ritorno in quarta serie. “Il primo obiettivo è costruire una squadra, perché ci sono tantissimi giocatori nuovi” ha spiegato il tecnico al termine del primo allenamento, sottolineando come il lavoro delle prossime settimane sarà soprattutto quello di creare identità e amalgama tra giocatori che, nella maggior parte dei casi, non hanno mai condiviso lo spogliatoio.

Per Sesia, il mercato è ormai sostanzialmente concluso. L’allenatore ha spiegato che la rosa è completata per il 90-95%, lasciando aperta soltanto la possibilità di qualche intervento tra gli under. Dal punto di vista tattico, invece, le idee sono già definite: l’intenzione è quella di proporre un calcio offensivo e propositivo, pur senza perdere gli equilibri necessari in una categoria nella quale ogni dettaglio può fare la differenza.

Tra le conferme più importanti c’è quella di Modou Diop, autore di 28 reti complessive tra campionato e Coppa Italia nella stagione della promozione e miglior marcatore dell’Eccellenza piemontese. Il centravanti senegalese ritrova proprio Sesia, che lo aveva già allenato nell’esperienza ad Asti, e sarà ancora uno dei punti di riferimento del reparto offensivo. “Sono contento di rimanere qua e spero che riusciremo a toglierci tante soddisfazioni” ha raccontato Diop, che dopo aver riscritto diversi record realizzativi in maglia grigia guarda ora alla nuova sfida della Serie D, categoria che conosce molto bene dopo numerose stagioni disputate.

L’attacco sarà impreziosito dall’arrivo di Vincenzo Alfiero, uno dei principali colpi del mercato estivo. L’attaccante classe 1993 porta in dote 179 presenze e 77 reti in Serie D e ritrova anche lui Marco Sesia, con cui ha condiviso la promozione del Vado tra i professionisti. Alfiero ha invitato a non fermarsi ai nomi costruiti dalla società, ricordando come il valore della rosa dovrà emergere soprattutto sul campo. “L’obiettivo è creare subito un gruppo importante, perché i campionati non li vince il singolo” ha spiegato l’attaccante, individuando proprio nella compattezza dello spogliatoio la base per puntare ai risultati.

Proprio nel giorno del raduno sono arrivate anche tre nuove ufficialità. L’Alessandria ha annunciato l’ingaggio del portiere Riccardo Anino, classe 2007 e campione d’Italia Under 18 con il Torino nel 2025, del difensore Enrico Cubeddu, classe 2008, reduce dall’esperienza con l’Olbia in Serie D, e dell’attaccante Matteo Saccà, classe 1994, giocatore di grande esperienza con quasi 400 presenze nei campionati dilettantistici. Innesti che si aggiungono agli altri acquisti già formalizzati nelle scorse settimane, tra cui Larotonda, Lazzarini, Vigato e lo stesso Alfiero, delineando una rosa costruita per affrontare con ambizione il prossimo campionato.

Soddisfatto del lavoro svolto finora il presidente Antonio Barani, che ha ribadito la fiducia riposta sia nella squadra sia nel nuovo allenatore. “Credo che abbiamo fatto una buona squadra e che possa giocarsi la parte alta del campionato. Adesso, però, il rettangolo di gioco sarà l’unico giudice del lavoro svolto in questi mesi” ha spiegato il numero uno del club, evidenziando anche la risposta dei tifosi nel giorno del raduno come uno dei segnali più incoraggianti all’inizio della nuova stagione.

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