8 Agosto 2026
10:24
Caro carburanti, in Piemonte stangata da 807 milioni: +67 milioni al mese per famiglie e imprese
PIEMONTE – Il caro carburanti potrebbe costare al Piemonte 807 milioni di euro in più nel 2026 rispetto al 2025, con un aggravio medio stimato di 67,2 milioni al mese per famiglie e imprese. È quanto emerge dalle elaborazioni dell’Ufficio studi Cgia sui dati del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Si tratta di una stima per l’intero 2026, calcolata ipotizzando consumi invariati rispetto allo scorso anno. In Piemonte la spesa complessiva per benzina e gasolio passerebbe dai 4,093 miliardi di euro del 2025 ai 4,899 miliardi del 2026, con un incremento del 19,7%. Nella graduatoria delle regioni per aumento percentuale della spesa, il Piemonte si colloca al 18° posto.
Il dato piemontese si inserisce in un quadro nazionale ancora più pesante. A parità di consumi rispetto al 2025, la Cgia stima per l’Italia una maggiore spesa per carburanti di circa 13,657 miliardi di euro nell’intero 2026, pari a oltre 1,138 miliardi in più al mese. La crescita prevista è del 20,4%, con una spesa che passerebbe da 66,919 a 80,575 miliardi.
Nel Nord Ovest la spesa complessiva salirebbe invece da 15,976 miliardi a 19,1 miliardi, con un incremento di circa 3,124 miliardi di euro, pari a 260,3 milioni in più al mese. Le stime per il 2026 sono state elaborate mantenendo gli stessi livelli di consumo registrati nel 2025 e ipotizzando prezzi medi annui di 1,95 euro al litro per la benzina e 2,05 euro per il gasolio. Valori inferiori rispetto ai prezzi medi rilevati tra il 27 luglio e il 2 agosto, quando la benzina self service si attestava a 1,997 euro al litro e il gasolio a 2,097 euro.
Nel rapporto viene inoltre evidenziato che dall’inizio del conflitto nel Golfo Persico i prezzi sarebbero aumentati del 19,3% per la benzina e del 21,5% per il gasolio. Secondo la Cgia, a livello nazionale le misure adottate finora dal Governo non sarebbero sufficienti a compensare l’aumento complessivo dei costi. I 2,35 miliardi di euro stanziati per contenere il prezzo alla pompa avrebbero sterilizzato, in linea teorica, solo due mesi di rincari su dodici. La cifra non comprende 322 milioni di crediti d’imposta destinati all’autotrasporto né le risorse stanziate per pesca e agricoltura.
Per il Piemonte, dunque, la stima indica una maggiore spesa complessiva per benzina e gasolio di 807 milioni di euro nell’arco del 2026, qualora si verificassero le condizioni sui consumi e sui prezzi utilizzate dalla Cgia per l’elaborazione