Autore Redazione
mercoledì
2 Settembre 2026
11:57
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Cronaca - Alessandria - Provincia di Alessandria

Ictus, il 118 di Alessandria eccellenza nel soccorso: arriva il riconoscimento “Diamond”

Ictus, il 118 di Alessandria eccellenza nel soccorso: arriva il riconoscimento “Diamond”

ALESSANDRIA –  Un riconoscimento internazionale per la capacità di intervenire rapidamente e in maniera coordinata quando ogni minuto può fare la differenza. La Centrale Operativa dell’Emergenza Sanitaria 118 di Alessandria ha raggiunto il livello “Diamond” agli EMS Angels Awards, il massimo previsto dal programma che valuta la qualità dell’assistenza pre-ospedaliera ai pazienti con sospetto ictus.

Il risultato riguarda le performance registrate nel secondo trimestre del 2026 e premia il lavoro svolto quotidianamente dagli infermieri e dai medici della Centrale Operativa e dagli equipaggi dei mezzi di soccorso presenti sul territorio, in stretta collaborazione con le strutture ospedaliere che compongono la rete dedicata alla cura dell’ictus.

Il riconoscimento assume particolare importanza proprio per le caratteristiche di questa patologia. L’ictus è infatti un’emergenza tempo-dipendente: riconoscere rapidamente i sintomi e consentire al paziente di raggiungere nel minor tempo possibile la struttura in grado di fornire il trattamento più appropriato può incidere in maniera determinante sulla prognosi.

La gestione dell’ictus, quindi, non comincia al pronto soccorso o all’interno di un reparto ospedaliero. Il percorso prende il via già durante la chiamata al numero di emergenza, quando è necessario individuare tempestivamente i segnali che possono far sospettare un evento cerebrovascolare.

Da quel momento si mette in moto una vera e propria catena del soccorso. Alla prima valutazione effettuata durante la richiesta di aiuto segue l’intervento degli operatori sul territorio, la valutazione delle condizioni del paziente e l’individuazione dell’ospedale più appropriato. Un altro passaggio fondamentale è la prenotifica alla struttura ospedaliera, che permette di prepararsi all’arrivo del paziente e di attivare anticipatamente il percorso dedicato all’ictus.

Attraverso procedure condivise e strumenti standardizzati, infermieri e medici dell’Emergenza Sanitaria possono quindi contribuire a ridurre il tempo che intercorre tra la comparsa dei sintomi e l’accesso alle terapie specifiche. Minuti preziosi, perché intervenire rapidamente significa aumentare le possibilità di sopravvivenza e, allo stesso tempo, diminuire il rischio che l’ictus lasci conseguenze permanenti e gravemente invalidanti.

Il livello Diamond raggiunto da Alessandria non rappresenta, inoltre, un risultato isolato. La Centrale Operativa partecipa da circa due anni al programma di monitoraggio della fase pre-ospedaliera del percorso stroke e già nelle precedenti rilevazioni aveva ottenuto livelli di performance elevati.

Il riconoscimento ottenuto per il secondo trimestre 2026 certifica dunque un percorso di miglioramento progressivo, costruito attraverso l’aggiornamento delle procedure operative, la formazione continua del personale, l’analisi degli indicatori e il rafforzamento della collaborazione tra il sistema dell’emergenza territoriale e le strutture ospedaliere appartenenti alla rete ictus.

Il progetto viene sviluppato nell’ambito della S.C. Emergenza Sanitaria Territoriale 118 di Alessandria di Azienda Sanitaria Zero, diretta da Andrea Mina, con i coordinatori infermieristici Simona Bazzano e Alberto Bronda. Il risultato, tuttavia, è frutto del contributo dell’intera squadra di professionisti impegnati nella Centrale Operativa e sui mezzi di soccorso.

Gli EMS Angels Awards, inseriti nell’ambito dell’Angels Initiative, sono dedicati proprio alla valutazione della qualità dell’assistenza prestata prima dell’arrivo in ospedale alle persone colpite da ictus. Il programma prende in considerazione specifici indicatori, tra cui la capacità di riconoscere precocemente i sintomi, la corretta gestione del paziente e la sua centralizzazione verso la struttura sanitaria più indicata.

Raggiungere il livello Diamond significa quindi aver conseguito il gradino più alto previsto dal sistema di valutazione. Ma al di là del premio, il risultato ottenuto dal 118 alessandrino testimonia soprattutto l’importanza di una rete del soccorso capace di funzionare come un unico sistema.

Dalla prima telefonata alla Centrale Operativa fino all’ingresso del paziente nell’ospedale più adatto, ogni passaggio deve essere rapido, coordinato e preciso. È proprio questa continuità tra soccorso territoriale e assistenza ospedaliera a rappresentare uno degli elementi decisivi nella lotta contro l’ictus.

L’obiettivo finale resta infatti quello che guida l’intero percorso dell’emergenza: riconoscere il prima possibile il paziente con sospetto ictus e portarlo nel posto giusto nel minor tempo possibile, aumentando le possibilità che possa ricevere tempestivamente le cure necessarie e riducendo il rischio di conseguenze permanenti.

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