Furti violenti: le vittime preferite erano anziani in carrozzina o con difficoltà motorie
CRESCENTINO – Non aggrediranno più anziani, le loro vittime ideali, tra i 65 e gli 87 anni. Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Vercelli hanno permesso di arrestare una persona di 20 anni, colpita da un ordine di custodia cautelare in quanto responsabile di una serie di rapine, furti con strappo e lesioni personali aggravate in danno di persone a minorata difesa. Insieme a lui nei guai anche due soggetti, di 25 e 21 anni, presunti complici in alcuni degli episodi criminosi contestati e quindi denunciati.
Il provvedimento cautelare emesso dall’Ufficio del Giudice per le indagini Preliminari del Tribunale di Vercelli, è stato emanato dopo una complessa attività dei Carabinieri di Crescentino. Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno permesso di far luce su una serie di reati violenti e pericolosi per l’incolumità individuale, consumati tra i mesi di giugno e luglio in vari comuni tra i quali Crescentino, Saluggia e Cigliano.
I bersagli dei malviventi erano anziani soprattutto con ridotta capacità motoria. Le vittime venivano avvicinate con vari pretesti per poi strappare con violenza le catenine e i monili di valore che indossavano. L’aggressività e la spregiudicatezza delle condotte hanno causato in alcuni casi delle lesioni personali agli anziani aggrediti come testimoniato da un video che ha ripreso chiaramente la vile violenza dell’arrestato.
L’operazione rende merito all’impegno investigativo dei militari della Stazione Carabinieri di Crescentino, alcuni dei quali neo assegnati, e all’attenzione costante che l’Arma dei Carabinieri rivolge alla tutela della popolazione anziana e delle fasce vulnerabili. La finalità istituzionale non è solo perseguire i reati ma preservare un ordinato vivere civile e garantire un adeguato senso di sicurezza nelle nostre comunità.