11 Settembre 2026
05:56
Mobilità a Pavia, la Giunta Lissia tira dritto: “Meno auto, più sicurezza e trasporto pubblico”
PAVIA – Mercoledì si è tenuto a Pavia il consiglio comunale aperto dedicato alla mobilità, richiesto dai partiti di minoranza. Al centro del confronto le scelte della Giunta Lissia sulla riduzione dell’uso dell’auto, le zone 30, i parcheggi a pagamento, la sicurezza stradale e il Piano urbano della mobilità sostenibile. A criticare l’impostazione dell’Amministrazione è stato Nicola Niutta, consigliere di Fratelli d’Italia. «La responsabilità politica di quello che la Giunta del sindaco Lissia vuole fare va assunta in tutte le sedi, anche in questa occasione. Occorre mettere la Giunta nella condizione di spiegare un modello di città che noi non approviamo, una imposizione quasi pedagogica».
La vicesindaca e assessora alla Mobilità Alice Moggi ha invece difeso le scelte dell’Amministrazione. «Ritengo utile spiegare le ragioni di determinate scelte, non fatte a caso ma che vanno verso un indirizzo preciso, dichiarato in campagna elettorale. Scelte che per decenni non sono state fatte. Abbiamo ascoltato i cittadini e continueremo a farlo, ma ci poniamo un obiettivo chiaro».
Secondo i dati citati da Moggi, nel 2025 Pavia contava 71.811 residenti e 43.950 auto, pari a 612 vetture ogni mille abitanti, senza considerare le circa 20 mila persone che arrivano ogni giorno in città per lavorare. «Ridurre l’utilizzo delle auto non è una scelta ideologica, ma un tema di sopravvivenza e sostenibilità. Vogliamo rafforzare il trasporto pubblico e dare alternative valide alle auto». L’assessora ha aggiunto che il 67% degli spostamenti all’interno della città avviene in auto e ha sottolineato la necessità di lavorare anche sulla puntualità del trasporto pubblico.
Ampio spazio è stato dedicato alla sicurezza stradale. Negli ultimi tre anni, ha riferito Moggi, a Pavia si sono verificati 2.037 incidenti e un terzo avrebbe coinvolto pedoni e ciclisti. La vicesindaca ha inoltre riferito che nove dei dieci morti negli incidenti avvenuti negli ultimi tre anni erano ciclisti o pedoni e che oltre la metà dei feriti sulle strade apparteneva alle stesse categorie.
Moggi ha richiamato anche i dati illustrati dal 118 sulla velocità al momento dell’investimento. «Se una persona viene investita a 50 chilometri all’ora ha tra il 10% e il 20% di possibilità di sopravvivere. Se viene investita da un’auto a 30 chilometri all’ora la possibilità di sopravvivere sale tra l’80% e il 90%». Da qui, secondo Moggi, la necessità di ridurre la velocità e favorire una guida più lenta ma regolare. «I dati Arpa indicano che la maggior parte dell’inquinamento non deriva dal gas di scarico ma dal troppo utilizzo dei freni, con lo sfregamento degli pneumatici», ha affermato.
Sul fronte delle scuole, la vicesindaca ha ricordato il lavoro avviato da luglio 2024 sulle strade scolastiche, ribadendo che la sicurezza davanti agli istituti deve essere una priorità.
Uno dei temi più discussi è stato quello della sosta a pagamento a Pavia Ovest. Moggi ha spiegato che nella zona vivono 4.557 residenti e che sono stati messi a pagamento 850 stalli su strada, oltre a 25 stalli riservati alle persone con disabilità e 11 per il carico e scarico. Altri 527 stalli sono rimasti gratuiti. «Abbiamo scelto di riservare i parcheggi su strada ai residenti che, attraverso il pass, sono incentivati a parcheggiare vicino a casa, spostando gli altri cittadini nei parcheggi in struttura, che sono gratis», ha spiegato Moggi.
Sui parcheggi sotterranei la vicesindaca ha aggiunto che l’Amministrazione non è contraria alla loro realizzazione, ma che non si sono fatti avanti soggetti privati interessati, ipotizzando una possibile mancanza di sostenibilità economica.
La vicesindaca ha poi illustrato alcuni contenuti del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums). Tra le misure previste figurano il potenziamento delle strutture per le biciclette nei parcheggi, tariffe agevolate per chi presta assistenza e uno studio basato sulla classificazione funzionale delle strade per individuare quelle che potrebbero diventare zone 30, anche attraverso interventi sulle dimensioni delle carreggiate e l’inserimento di isole. Dal 24 settembre partiranno 30 giorni per la raccolta delle osservazioni. L’obiettivo dell’Amministrazione è completare l’iter del Pums a novembre. Sul trasporto pubblico serale, Moggi ha infine ricordato l’estensione del servizio notturno Morpheus, passato da due a sei sere a settimana, con un maggiore impegno economico da parte del Comune.
«Non abbiamo il timore di discutere con i cittadini, siamo sicuri che le decisioni che stiamo prendendo sono giuste per la nostra città, andiamo avanti sempre disponibili al confronto, dentro e fuori il Consiglio comunale», ha concluso la vicesindaca.