Autore Redazione
venerdì
16 Ottobre 2026
17:57
Condividi
Cronaca - Alto Piemonte - Novara

Radici Chimica, vertenza aperta per oltre 100 lavoratori. Regione Piemonte mantiene il tavolo sulla crisi

Radici Chimica, vertenza aperta per oltre 100 lavoratori. Regione Piemonte mantiene il tavolo sulla crisi

NOVARA –  La Regione Piemonte mantiene alta l’attenzione sulla vertenza Radici Chimica, che coinvolge oltre 100 lavoratori dello stabilimento di Novara. Oggi, venerdì 16 ottobre, si è svolto un incontro con le organizzazioni sindacali e le Rsu dell’azienda, in vista del nuovo confronto previsto per lunedì 19 ottobre al Ministero.

Al tavolo hanno partecipato il vicepresidente della Regione Piemonte e assessore al Lavoro, Maurizio Marrone, e l’assessore regionale alla Formazione, Daniela Cameroni. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di ascoltare le preoccupazioni dei rappresentanti dei lavoratori, approfondire gli ultimi sviluppi della crisi e valutare le possibili iniziative a sostegno dell’occupazione.

Durante il confronto, i due esponenti della Giunta regionale hanno preso atto di alcune aperture manifestate dall’azienda nei confronti dei sindacati e accolto la richiesta delle organizzazioni sindacali di mantenere attivo un tavolo regionale permanente di monitoraggio, per seguire da vicino l’evoluzione della vertenza.

La Regione ha inoltre confermato la disponibilità ad attivare, una volta conclusa la procedura in corso tra l’azienda e il Ministero, gli strumenti regionali di politica attiva del lavoro, con particolare attenzione ai percorsi di formazione e riqualificazione professionale destinati ai dipendenti coinvolti.

“L’attenzione della Regione Piemonte sulla situazione di Radici Chimica è e rimane altissima. Abbiamo voluto incontrare i sindacati direttamente a Novara, a pochi giorni dal nuovo appuntamento ministeriale, perché riteniamo fondamentale ascoltare da vicino le preoccupazioni dei lavoratori e seguire ogni sviluppo di questa delicata vertenza. Dietro questa crisi ci sono oltre cento lavoratori, le loro famiglie e professionalità che rappresentano un patrimonio importante per il nostro territorio. La tutela dell’occupazione resta la nostra priorità. Per questo manterremo aperto il tavolo regionale e continueremo a seguire con la massima attenzione ogni passaggio del confronto. Vogliamo che i lavoratori sappiano di poter contare sulla Regione Piemonte, sulla sua presenza e su tutti gli strumenti che possiamo mettere in campo per accompagnarli e sostenerli, a partire dalla formazione e dalla riqualificazione professionale. Il nostro impegno è quello di non lasciare soli né i lavoratori né il territorio di fronte a questa situazione”, dichiarano congiuntamente Maurizio Marrone e Daniela Cameroni.

Il prossimo passaggio della vertenza Radici Chimica sarà dunque l’incontro ministeriale di lunedì 19 ottobre, mentre il tavolo regionale resterà attivo per monitorare gli sviluppi della situazione e le possibili ricadute occupazionali sul territorio novarese.

Condividi