Sale vuote e incassi a picco. E in tempo di Covid i film voltano le spalle ai cinema

ALESSANDRIA – È servita la “forza” di un supereroe per riportare gli italiani al cinema. Durante il periodo natalizio solo l’ultimo film della saga di “Spiderman” è riuscito a vincere i timori legati all’aumento dei contagi e riempire le sale. Svanito l’effetto “Uomo-ragno” i cinema, però,  si sono di nuovo svuotati.

Oggi non ci sono limiti di capienza all’interno delle sale. Per accedere serve il super green pass e bisogna indossare la mascherina Ffp2, come richiesto per svolgere anche altre attività. Tutte le poltroncine potrebbero quindi essere occupate ma le sale restano vuote.

Martedì alla Multisala Kristalli di Alessandria sono stati staccati solo 12 biglietti, ha raccontato Paolo Pasquale, titolare anche del Teatro Alessandrino. Va “un po’ meglionel fine settimana, con un centinaio di persone spalmate nei tre spettacoli del weekend: “Ma la situazione è molto grave“.

Il pubblico fatica a tornare al cinema e gli incassi sprofondano sempre più. “Rispetto al periodo pre-covid i cinema stanno incassando circa l’80% in meno. Soprattutto il pubblico adulto ha paura a tornare nelle sale. Eppure, cinema e teatri sono luoghi sicuri. Abbiamo i ricambi dell’aria e durante la proiezione si indossa la mascherina. Durante il film non si parla, o almeno non si dovrebbe, quindi la probabilità di una eventuale diffusione del virus è più bassa rispetto ad altri luoghi”.

Contro “i timori” delle persone i titolari dei cinema “non possono fare molto” ma ad aver fatto crollare gli incassi delle sale “non è stata solo questo”. Chi produce i film, ha raccontato ancora Paolo Pasquale, sta cercando di preservare i guadagni distribuendo le pellicole direttamente sulle piattaforme online in abbonamento o rinviando di alcuni mesi l’uscita dei titoli “più forti. “L‘ultimo film di Pieraccioni, ad esempio, è slittato ad aprile“.

Senza i film che, almeno da pronostico, potrebbero sbancare il botteghino per Paolo Pasquale in questo momento non è pensabile riempire di nuovo i cinema: “Certo, gli appassionati sanno che vedere un film sulla Tv o sul pc di casa non è la stessa cosa che guardarlo sul maxischermo di un cinema. Ma solo questo pubblico non basta. Gli incassi del fine settimana ci permettono di tirare avanti ma bisogna capire quanti di noi avranno ancora la forza di farlo quando arriveranno le bollette con i pesanti rincari del costo dell’energia“.

Paolo Pasquale è comunque determinato atenere duro. “Abbiamo fatto tanta fatica a riaprire e non voglio chiudere. Non possiamo far perdere al pubblico l’abitudine di andare al cinema o a teatro. All’Alessandrino sta per partire la stagione teatrale. Per il primo spettacolo con Ale e Franz del 29 gennaio abbiamo già venduto circa 600 biglietti, un buon risultato visto il periodo, e il 6 febbraio ospiteremo anche Amanda Sandrelli per la stagione di prosa del Comune. L’unica arma che abbiamo in questo momento per vincere il timore delle persone e riportare il pubblico nelle nostre sale è avere spettacoli di qualità per il teatro e, soprattutto, film e titoli forti per il cinema.

(in copertina foto tratta dalla pagina Facebook della Multisala Kristalli di Alessandria)