11 Giugno 2026
17:27
L’orgoglio di Alessandria per il successo dell’ospedale diventato Irccs
ALESSANDRIA – Il riconoscimento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria quale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) ha immediatamente suscitato reazione di orgoglio e compiacimento sul territorio. Questo passo rappresenta un enorme passo storico per tutta la comunità alessandrina e e il settore della sanità.
Di seguito le reazioni delle istituzioni:
“Inizia una storia completamente nuova” ha sottolineato il vicepresidente del Consiglio Regionale Domenico Ravetti “per Alessandria e per tutta la provincia si tratta di un notevole cambio d’epoca delle politiche sanitarie (finora il Piemonte aveva un solo IRCCS, quello di Candiolo, peraltro privato). Per la prima volta la politica alessandrina ha adottato un metodo: la condivisione. Nei vari passaggi di questa vicenda – dagli atti di indirizzo alle delibere di Giunta, dalla trasformazione in Azienda Ospedaliera Universitaria alla legge regionale sulle Fondazioni – si è praticata l’unità delle forze al fine di raggiungere grandi obiettivi. Un ringraziamento doveroso va al dottor Antonio Maconi, che ha avuto il merito di immaginare, progettare, attivare le procedure necessarie e accompagnare con determinazione tutto l’iter fino all’approvazione. Chiaramente questa trasformazione non risolverà le criticità dei singoli reparti, almeno sul breve periodo. Ad esempio, i problemi del Pronto Soccorso, se non risolti, resteranno tali, a prescindere dal riconoscimento dell’IRCCS. Altrettanto chiaramente ora siamo di fronte ad altri passaggi delicati. Si aprirà la discussione sullo statuto della Fondazione che gestirà l’Istituto e sarà l’occasione per definire gli assetti del governo dell’Istituto stesso. Oltre alla necessaria presenza dei nominati dai Ministeri e dalla Regione Piemonte si dovranno prevedere spazi per il protagonismo delle amministrazioni comunali. Inoltre, è essenziale attivare un fundraising ben strutturato. Su questo fronte dovremo impegnarci con assoluto rigore e tanta determinazione per raggiungere grandi risultati”.
Il vicesindaco, Giovanni Barosini ha ringraziato “a nome dell’intera comunità a chi si é prodigato per questo straordinario obiettivo, il dr. Maconi in primis. Alessandria cresce, é un dato oggettivo, la traiettoria é sempre più virtuosa”.
Anche Confesercenti, attraverso le parole di Manuela Ulandi, Segreteria provinciale Confesercenti, ha espresso “grande soddisfazione per il risultato storico raggiunto oggi con il riconoscimento di primo Irccs pubblico all’ ospedale di Alessandria. Dalla sofferenza e dal dolore di Casale, città simbolo della lotta all’amianto, oggi tutto ciò acquista un significato non solo simbolico. Infatti l’istituto di ricerca, ricovero e Cura a Carattere Scientifico nasce proprio per le patologie cardiologiche e pneumologiche. Inoltre questo riconoscimento ha una significativa ricaduta anche da un punto di vista economico e commerciale. Ci complimentiamo con il dott. Antonio Maconi, commissario straordinario per riconoscimento a Irccs, visionario antesignano di questo percorso, l’assessore regionale alla Sanità Federco Riboldi e tutto il personale clinico e amministrativo del nostro ospedale”.