10 Agosto 2026
12:07
Donazione fa arrivare all’Ospedale Infantile un nuovo genetista clinico
ALESSANDRIA – Grazie al contributo di Crova.Lab Srl a Solidal per la Ricerca l’IRCCS Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria ha dato il via, all’interno dell’Ospedale Infantile, a un progetto pilota di Genetica Clinica Pediatrica Integrata, dedicato ai piccoli pazienti con malformazioni congenite e sospetto quadro sindromico.
Durerà 12 mesi, ed è coordinato dai Laboratori di Ricerca del Dairi. Il progetto, guidato da Annalisa Roveta, si inserisce nel percorso di sviluppo della ricerca pediatrica dell’IRCCS AOU AL, anche attraverso le Unit di ricerca in campo pediatrico coordinate da Alessio Pini Prato, Direttore del Dipartimento Pediatrico – Ostetrico, e da Enrico Felici, Direttore di Pediatria e del DEA pediatrico.
La donazione consentirà di coinvolgere un medico genetista dedicato, Federico Rondot, specialista in Genetica Medica, con esperienza nella diagnosi genetica, nelle malattie rare e nell’utilizzo di tecnologie avanzate di sequenziamento. Il suo ruolo sarà quello di contribuire alla costruzione di un percorso più strutturato per la presa in carico dei casi pediatrici complessi, favorendo il raccordo tra attività clinica, consulenza genetica e ricerca.
«Sono felice di poter contribuire alla costruzione di questa realtà ad Alessandria che spero possa essere il primo passo di un percorso che restituisca più strumenti a pazienti, famiglie e operatori sanitari per vivere una vita consapevole e ricevere un’assistenza personalizzata sulle loro necessità» spiega Federico Rondot.
All’Ospedale Infantile è già attiva una consulenza specialistica di genetica pediatrica in collaborazione con il prof. Giovanni Battista Ferrero. Il nuovo progetto integra questa attività puntando a costruire percorsi diagnostici integrati, a fornire supporto agli altri reparti e fare da ponte tra clinica e ricerca.
In termini concreti, significa aiutare i professionisti a orientare meglio le decisioni diagnostiche, migliorare l’appropriatezza dei test genetici e offrire alle famiglie un percorso più chiaro nei casi in cui la diagnosi sia complessa o richieda il contributo di più competenze specialistiche e strutturare progetti di ricerca.
Il progetto coinvolgerà diverse aree dell’IRCCS AOU AL, tra cui Chirurgia Pediatrica, Pediatria, consulenza genetica, Laboratori di Ricerca, Medicina Traslazionale e Biobanca del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI).
In questa prospettiva, Solidal per la Ricerca assume un ruolo strategico a sostegno dell’IRCCS AOU AL, il primo pubblico del Piemonte: raccogliere e orientare la generosità dei cittadini significa contribuire concretamente allo sviluppo della ricerca, all’innovazione dei percorsi di cura e alla crescita di competenze altamente qualificate dentro l’ospedale. Il sostegno a questo progetto dimostra come la solidarietà possa diventare una leva reale per rafforzare l’attività scientifica dell’IRCCS e migliorare, in modo tangibile, la presa in carico dei pazienti.