Autore Redazione
giovedì
30 Aprile 2026
15:35
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Cronaca - Provincia di Pavia

Sicurezza, Confronto e prevenzione: a Cura Carpignano si chiude il ciclo dei Comitati itineranti con 41 sindaci

Sicurezza, Confronto e prevenzione: a Cura Carpignano si chiude il ciclo dei Comitati itineranti con 41 sindaci

PROVINCIA DI PAVIA – Si è concluso ieri a Cura Carpignano il ciclo dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica in forma itinerante, un percorso avviato lo scorso gennaio che ha portato il confronto diretto tra istituzioni e territori nei diversi centri della provincia.

All’incontro finale hanno partecipato 41 sindaci, confermando il forte coinvolgimento delle amministrazioni locali in un’iniziativa che rappresenta un importante strumento di supporto all’azione del Prefetto nell’esercizio delle sue funzioni di Autorità provinciale di pubblica sicurezza.

Il ciclo di incontri, iniziato il 28 gennaio a Gambolò e proseguito il 25 febbraio a Varzi e il 26 marzo a Stradella, ha consentito un dialogo approfondito e costante tra Prefettura, forze dell’ordine e primi cittadini. Un confronto ritenuto prezioso per individuare criticità, condividere strategie e rafforzare il coordinamento su temi legati alla sicurezza dei 184 comuni del territorio.

La riunione conclusiva si è svolta nella suggestiva cornice di Villa Imbaldi, alla presenza, oltre che dei sindaci, del presidente della Provincia Giovanni Palli, del questore vicario Daniele Manganaro, del comandante provinciale dei Carabinieri Pantaleone Grimaldi e del capo ufficio comando della Guardia di Finanza Jacopo Pasini.

Tra i temi al centro del confronto, particolare attenzione è stata dedicata alla gestione della sicurezza in vista della stagione primaverile ed estiva, periodi caratterizzati da numerosi eventi e momenti di aggregazione, soprattutto nelle ore serali e notturne. Il Prefetto ha richiamato l’importanza di adottare modelli organizzativi e procedure adeguate per garantire la sicurezza durante manifestazioni, spettacoli e iniziative di intrattenimento.

Focus anche sulla necessità di contrastare fenomeni di abusivismo nel settore del divertimento, come attività non autorizzate che trasformano locali non idonei in spazi da ballo o discoteche, mettendo a rischio l’incolumità dei partecipanti e violando le normative vigenti.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito l’impegno costante delle forze di polizia nel controllo capillare del territorio, affiancato da operazioni ad alto impatto nei principali centri urbani. Un’azione che si accompagna alla necessità di intercettare tempestivamente situazioni di potenziale illegalità, intervenendo con strumenti di prevenzione e contrasto.

In questo contesto, un ruolo chiave è affidato agli amministratori locali e alle polizie municipali, chiamati a monitorare il territorio per individuare segnali di degrado urbano o occupazioni abusive. Fondamentale anche l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza e l’adesione ai percorsi di sicurezza partecipata promossi dalla Prefettura, come i Protocolli di Vicinato.
Il ciclo dei Comitati itineranti si chiude così con un bilancio positivo, rafforzando la rete istituzionale e la collaborazione tra enti locali e forze dell’ordine, con l’obiettivo comune di garantire maggiore sicurezza e qualità della vita nei territori della provincia.

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