Autore Redazione
lunedì
29 Giugno 2026
18:12
Condividi
Politica - Valenza

A Valenza Pd, Forza Italia e Deangelis contro Merlino (FdI): “Da che parte sta? C’è un accordo con Ballerini?”

A Valenza Pd, Forza Italia e Deangelis contro Merlino (FdI): “Da che parte sta? C’è un accordo con Ballerini?”

VALENZA – “Ora dica da che parte sta”. A Valenza i cinque consiglieri di minoranza del Partito Democratico (Marilena Griva, Salvatore Di Carmelo e Davide Varona), Forza Italia (Alessia Zaio) e Alessandro Deangelis alzano la voce nei confronti del collega di scranno, Luca Merlino, dopo che proprio il capogruppo di Fratelli d’Italia è stato decisivo a far eleggere la nuova presidente del Consiglio Comunale Marina Baiardi già nella prima seduta di venerdì scorso, oltre a essersi autocandidato a componente della Commissione Bilancio, per poi essere eletto con i voti della maggioranza, mentre la minoranza si è astenuta.

Nei giorni precedenti alla seduta, infatti, le principali componenti dell’opposizione avevano individuato una strategia condivisa per garantire il pluralismo istituzionale. La proposta prevedeva la candidatura del consigliere del Partito Democratico Salvatore Di Carmelo alla Presidenza del Consiglio comunale, quale figura di garanzia per tutti, rappresentativa anche delle minoranze, mentre per la Commissione Bilancio era stata individuata la candidatura unitaria di Alessandro Deangelis, condivisa da Forza Italia, Partito Democratico e dallo stesso gruppo civico rappresentato da Deangelis. Sempre nell’ambito dell’accordo, la vicepresidenza del Consiglio comunale sarebbe stata affidata a Davide Varona, poi effettivamente eletto all’unanimità.

L’intesa, tuttavia, è saltata nel momento in cui Luca Merlino ha scelto di sostenere la candidata della maggioranza Marina Baiardi alla Presidenza del Consiglio comunale, consentendone l’elezione già alla prima votazione (le altre minoranze si sono astenute) grazie al raggiungimento della maggioranza qualificata. Successivamente lo stesso Merlino si è autocandidato quale componente della Commissione Bilancio, ottenendo i voti della maggioranza mentre veniva respinta (senza motivazioni espresse) la candidatura unitaria di Alessandro Deangelis. Una scelta che ha immediatamente aperto interrogativi politici sul ruolo che Fratelli d’Italia intende ricoprire nella nuova consiliatura.

“Il sindaco, pur parlando di collaborazione, nel momento in cui avrebbe potuto, insieme alla sua maggioranza, riconoscere il ruolo istituzionale delle opposizioni, si è espresso con voto contrario. Avevamo avanzato una proposta unitaria per garantire pluralismo e collaborazione nell’interesse della città, ma questa disponibilità è stata respinta” le parole della capogruppo Pd Marilena Griva. Secondo la candidata sindaca della coalizione di centrosinistra all’ultimo ballottaggio la scelta della maggioranza di sostenere Merlino anziché la candidatura condivisa dalle altre opposizioni, non è stata per nulla rispettosa del ruolo e del controllo che la minoranza deve esercitare e che in primis gli elettori le hanno affidato. “Chiediamo che Luca Merlino faccia un passo indietro rispetto a questo atto di forza, che si è manifestato sia nella votazione per la Presidenza del Consiglio comunale sia nella Commissione Bilancio. O si persegue una logica unitaria delle minoranze oppure si finisce per vanificare il voto di migliaia di cittadini. Noi non rappresentiamo noi stessi: rappresentiamo, per delega, gli elettori che ci hanno affidato il compito di vigilare sull’operato di un’amministrazione che, pur legittimamente eletta, rappresenta poco più di tremila cittadini su una popolazione di circa diciottomila, in un contesto segnato da un preoccupante livello di astensionismo”.

Anche la capogruppo di Forza Italia Alessia Zaio ha ribadito come la scelta condivisa fosse stata quella di mettere davanti il ruolo delle opposizioni rispetto alle appartenenze di coalizione. “Il nostro impegno verso la cittadinanza sarà quello di svolgere un’opposizione seria e senza alcuno sconto nei confronti dell’amministrazione Ballerini. Proprio per questo abbiamo scelto di privilegiare una logica di minoranza unitaria piuttosto che di coalizione, individuando candidature condivise per gli organi di garanzia”. Per Zaio, la decisione di Merlino rappresenta una scelta esclusivamente personale. “La posizione assunta da Luca Merlino è stata del tutto unilaterale e non è mai stata concordata all’interno della coalizione di centrodestra. A questo punto è necessario che chiarisca quale sia il suo ruolo politico: se intende continuare a rappresentare l’opposizione oppure se ritiene di condividere il percorso della maggioranza. Se la sua elezione nella Commissione Bilancio è stata resa possibile esclusivamente dai voti della maggioranza, riteniamo coerente che rimetta quell’incarico”. 

Dopo le parole di Griva e Zaio è intervenuto anche Alessandro Deangelis, la cui candidatura alla Commissione Bilancio era stata indicata unitariamente dalle altre due componenti dell’opposizione. “La candidatura condivisa da tre minoranze su quattro credo parli da sola e dimostri quale fosse la volontà politica dell’opposizione. Per questo oggi chiediamo a Luca Merlino di dire chiaramente da che parte sta“. Deangelis ha sottolineato come la politica non possa essere condizionata da indiscrezioni, pur riconoscendo che quanto accaduto in aula alimenta inevitabilmente interrogativi. “Nel corso della stessa seduta la politica non può essere fatta inseguendo le voci. Ma, evidentemente, quando certe voci trovano puntuale riscontro nei comportamenti, è inevitabile chiedersi se abbiano un fondamento. L’accordo tra Fratelli d’Italia e quel mondo civico che oggi sostiene Ballerini è finalmente emerso? L’intesa di cui tanto si è parlato durante la campagna elettorale esiste davvero? È forse arrivato il momento che cadano definitivamente le maschere. Gli interessati lo spieghino con chiarezza ai cittadini”. 

Condividi