Autore Redazione
martedì
4 Agosto 2026
12:19
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Cronaca - Novi Ligure

Pfas, a Novi e Pozzolo “lievi superamenti” dei nuovi limiti di legge: installato un nuovo sistema di filtrazione

Pfas, a Novi e Pozzolo “lievi superamenti” dei nuovi limiti di legge: installato un nuovo sistema di filtrazione

NOVI LIGURE – Gestione Acqua S.p.A. ha informato i cittadini di Novi Ligure e Pozzolo Formigaro sui “lievi superamenti dei PFAS rispetto ai limiti di legge” riscontrati nella seconda metà di luglio. L’azienda, impegnata da circa tre anni nel monitoraggio di tutte le proprie fonti di approvvigionamento idrico, ha riscontrato questi dati nelle acque prelevate dal torrente Scrivia, in località Bettole di Novi Ligure, che alimentano parte delle reti idriche di Novi Ligure e Pozzolo Formigaro. Queste ultime hanno evidenziato concentrazioni di PFAS leggermente superiori al nuovo valore limite di legge, pari a 0,02 microgrammi per litro. In precedenza, dal 2023, i controlli avevano rilevato “soltanto due superamenti puntuali di tale valore”.

Per tutelare la salute pubblica, la normativa italiana ha stabilito limiti ancor più severi rispetto ai parametri europei. Dal 13 luglio 2026, con l’entrata in vigore del D.lgs. 102/2025, è stata introdotta questa nuova soglia. “Si tratta” ha spiegato Gestione Acqua di uno scostamento contenuto, che sembra essere collegato a una maggiore concentrazione di queste sostanze nel torrente, causata dalla scarsità d’acqua e dalla conseguente riduzione del fattore di diluizione. Le cause sono comunque in fase di approfondimento con le Autorità competenti”. 

GLI INTERVENTI AVVIATI DA GESTIONE ACQUA

Di fronte a questa situazione, Gestione Acqua ha spiegato di aver attivato immediatamente – in raccordo con l’ASL di Alessandria, Dipartimento di Prevenzione, Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione – “un articolato piano di interventi già operativi”. Tale piano fa seguito a un percorso già avviato da Gestione Acqua sul territorio. In particolare, a Castelnuovo Scrivia, dove “l’attività di monitoraggio aveva evidenziato significativi superamenti, la società è intervenuta con l’installazione di sistemi di filtrazione a carboni attivi, riuscendo a riportare i valori rilevati entro i limiti previsti dalla normativa. Sul fronte del monitoraggio, i controlli analitici sui punti di rete interessati sono stati immediatamente portati a cadenza settimanale, garantendo un presidio costante e la possibilità di intervenire con la massima tempestività su qualsiasi variazione dei parametri”.

GLI INTERVENTI INFRASTRUTTURALI

Sul fronte degli interventi infrastrutturali, la società ha già avviato la trasformazione di parte dei filtri a sabbia del potabilizzatore di Bettole di Novi Ligure in filtri a carboni attivi: si tratta di “una tecnologia impiegata per la rimozione delle sostanze PFAS dall’acqua”. È prevista inoltre l’installazione di due nuovi filtri in aggiunta a quelli in corso di modifica. Entrambi gli interventi “saranno completati nelle prossime settimane”. La soluzione adottata, applicata negli interventi realizzati nel Tortonese, consente a Gestione Acqua di mettere a disposizione del sistema di Bettole competenze tecniche e operative già consolidate. Parallelamente, sono in corso “significative azioni di potenziamento della rete idrica”, finalizzate ad incrementare l’apporto di acqua proveniente dalle captazioni della Val Borbera – che non presentano alcuna criticità – estendendo il punto di scambio fino ai serbatoi della Costa: la miscelazione delle due fonti è finalizzata a ridurre le concentrazioni di PFAS nell’acqua distribuita ai cittadini.

IL RACCORDO CON LE AUTORITA’ COMPETENTI

Il monitoraggio e gli interventi tecnici sono stati affiancati “da un costante raccordo con le autorità sanitarie, ambientali e istituzionali competenti, finalizzata a condividere dati e strategie di intervento”. Gestione Acqua proseguirà il monitoraggio con cadenza rafforzata e fornirà aggiornamenti periodici alle Amministrazioni comunali di Novi Ligure e Pozzolo Formigaro e alle Autorità istituzionali competenti sull’evoluzione del quadro analitico e sugli interventi in corso.

CHE COSA SONO I PFAS E IL RUOLO DEL GESTORE DEL SERVIZIO IDRICO

I PFAS sono sostanze chimiche sintetiche impiegate da decenni nell’industria e in prodotti di uso comune per le loro proprietà idro e oleorepellenti. A causa della loro elevata stabilità chimica non si degradano nell’ambiente e, disperdendosi attraverso scarichi e rifiuti industriali, possono raggiungere falde e corsi d’acqua. In questo contesto, i gestori del servizio idrico si trovano a gestire un inquinamento generato a monte da attività terze. La responsabilità primaria del gestore è tuttavia quella di intervenire con tecnologie avanzate e controlli continui per abbattere queste sostanze, garantendo ai cittadini un’acqua sicura e conforme agli standard di qualità in ogni condizione.

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