17 Ottobre 2026
05:30
Fiere e sagre in Piemonte: dove andare nel weekend del 17 e 18 ottobre
PIEMONTE – C’è chi aspetta ottobre per andare alla ricerca dei tartufi più pregiati, chi non rinuncia al profumo delle caldarroste e chi ama perdersi tra le bancarelle delle fiere di paese, alla scoperta di prodotti tipici, oggetti curiosi e antiche tradizioni. Il weekend di sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 in Piemonte offrirà occasioni per tutti. Ecco alcuni degli appuntamenti in programma.
Provincia di Alessandria
Trovate gli appuntamenti del weekend in provincia di Alessandria nella notizia Cosa fare in provincia di Alessandria sabato 17 ottobre e in Cosa fare in provincia di Alessandria domenica 18ottobre.
Provincia di Asti
La provincia di Asti si conferma tra le grandi protagoniste del fine settimana, con un ricco calendario di manifestazioni dedicate soprattutto al tartufo, alle produzioni agricole e alle eccellenze enogastronomiche del Monferrato.
A Calosso, fino a domenica 18 ottobre, torna la Fiera del Rapulè – Tra i colori dell’Autunno, una mostra mercato che coinvolgerà il centro cittadino e gli affascinanti infernotti privati. La manifestazione rappresenta un’occasione per immergersi nelle atmosfere autunnali di uno dei borghi del territorio astigiano, tra tradizioni, cultura locale e luoghi caratteristici. Gli infernotti, ambienti sotterranei legati alla storia e alla cultura del vino, contribuiranno a rendere particolarmente suggestiva l’esperienza.
A Ferrere, domenica 18 ottobre, sarà invece il miele a conquistare la scena con Ferrere Miele – Fiera del Miele e dei Prodotti Tipici. La manifestazione si svolgerà in piazza Rita e Paola Levi Montalcini, in via Albany, e offrirà l’opportunità di avvicinarsi al mondo dell’apicoltura e alle produzioni tipiche del territorio. Un appuntamento che valorizza un prodotto strettamente legato alla biodiversità e al lavoro degli apicoltori, inserendolo nel più ampio patrimonio gastronomico locale.
A Mombercelli, sabato 17 e domenica 18 ottobre, spazio alla Fiera Nazionale del Tartufo e dei Prodotti Locali. La mostra mercato interesserà piazza Alfieri, piazza Unione Europea, via Bogliolo e via Marconi, trasformando diverse aree del paese in luoghi dedicati alle eccellenze del territorio. Il tartufo sarà il grande protagonista di una manifestazione che richiama l’attenzione su uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione gastronomica piemontese, accanto alle altre specialità locali.
Il tartufo sarà al centro anche dell’appuntamento di Moncalvo, dove domenica 18 ottobre si svolgerà la Fiera Nazionale del Tartufo. La manifestazione avrà come punto di riferimento piazza Carlo Alberto, nel cuore di una delle località più conosciute del Monferrato. Un’occasione per scoprire il fascino di un territorio in cui il tartufo è molto più di una specialità gastronomica: è un elemento identitario, legato alla storia, alla cultura e alle tradizioni delle comunità locali.
Sempre domenica 18 ottobre, a Nizza Monferrato, piazza Garibaldi ospiterà il Mercatino dei Produttori Agricoli, delle Opere della Creatività e dell’Antiquariato. L’iniziativa proporrà un incontro tra mondi differenti ma accomunati dal valore del lavoro e della manualità. Le produzioni agricole si affiancheranno alle opere creative e agli oggetti d’antiquariato, offrendo ai visitatori la possibilità di curiosare tra proposte diverse, alla ricerca di prodotti del territorio, manufatti e pezzi dal sapore del passato.
Provincia di Cuneo
Anche la provincia di Cuneo proporrà un fine settimana ricco di eventi, tra manifestazioni di richiamo internazionale, appuntamenti dedicati alle castagne e fiere che raccontano la vocazione agricola e zootecnica delle vallate piemontesi.
Ad Alba prosegue la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, con la mostra mercato in programma fino al 6 dicembre. Il punto di riferimento sarà il Cortile della Maddalena, in via Vittorio Emanuele II 19, nel cuore della città. Il tartufo bianco, simbolo dell’eccellenza gastronomica delle Langhe, sarà al centro di uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’autunno piemontese. La manifestazione offre un motivo in più per visitare Alba e scoprire il territorio che circonda la città, celebre per i suoi paesaggi vitivinicoli e per una tradizione culinaria riconosciuta ben oltre i confini regionali.
A Garessio, sabato 17 e domenica 18 ottobre, l’attenzione si concentrerà su uno dei frutti più caratteristici della stagione con Garessina – Fiera della Castagna Garessina. La mostra mercato coinvolgerà piazza Carrara, via Cavour, via Vivalda e piazza Battuti Parvi. Sarà un fine settimana dedicato alla valorizzazione della castagna, prodotto profondamente legato alla storia delle comunità montane. La manifestazione rappresenterà anche un’opportunità per passeggiare tra le vie del paese e riscoprire il rapporto tra il territorio e le sue produzioni tradizionali.
A Paesana, domenica 18 ottobre, tornerà Paesanainpiazza 2026 – Rassegna Fieristica dell’Agricoltura, dell’Artigianato, del Commercio e della Zootecnia. Si tratta di un appuntamento che coinvolgerà numerosi spazi del paese, da piazza Vittorio Veneto a piazza Statuto, passando per via Po, via Chiaffredo Bergia, via Roma, via Nazionale, piazza Mattio, piazza Piave e l’area Lungo Po. La manifestazione offrirà una panoramica sulle diverse attività economiche e produttive del territorio, mettendo al centro il lavoro agricolo, le competenze artigianali, il commercio e l’allevamento. Un’occasione per conoscere da vicino le realtà che contribuiscono a mantenere viva l’economia delle comunità locali.
La tradizione zootecnica sarà protagonista anche a Roaschia, dove domenica 18 ottobre si svolgerà la Mostra Interprovinciale Ovini di Razza Frabosana-Roaschina. L’appuntamento interesserà via T. Aime, piazza San Dalmazzo, via Barale, via Dragonera, piazza Ortigara, via Circonvallazione e l’area degli impianti sportivi. La manifestazione sarà dedicata a una razza ovina strettamente legata alla storia dell’allevamento piemontese e rappresenterà un momento importante per valorizzare il patrimonio zootecnico locale, il lavoro degli allevatori e le tradizioni delle vallate cuneesi.
Provincia di Torino
Sarà particolarmente ricco anche il calendario della provincia di Torino, dove le iniziative spazieranno dalle sagre gastronomiche alle fiere storiche, dai mercati agricoli agli appuntamenti dedicati all’artigianato, alle castagne e al collezionismo.
A Moncalieri, domenica 18 ottobre, il Pala Expo di piazza Mercato 3 bis ospiterà la Fera dij Subièt e Sua Maestà il Bollito. Una manifestazione che richiama due elementi caratteristici della tradizione locale: i subièt, i tradizionali fischietti, e il bollito, uno dei piatti simbolo della cucina piemontese. L’appuntamento offrirà l’occasione di riscoprire il legame tra cultura popolare e gastronomia, in una giornata dedicata ai sapori e alle usanze del territorio.
A Moriondo Torinese, sempre domenica 18 ottobre, sarà protagonista la Sagra del Cavolo Liscio, ospitata nel centro cittadino. Una manifestazione dedicata a un ortaggio della tradizione agricola locale, che diventa occasione per celebrare la stagionalità e il lavoro della terra. La sagra permetterà di riscoprire un prodotto semplice ma significativo per la cucina del territorio, in un contesto di festa e partecipazione comunitaria.
A Orbassano, domenica 18 ottobre, il centro cittadino accoglierà la Fiera del Sedano Rosso – Fiera Autunnale. Al centro dell’appuntamento ci sarà il sedano rosso, una delle produzioni orticole più rappresentative della zona. La manifestazione sarà un’occasione per valorizzare questa specialità e per ritrovare il clima delle tradizionali fiere di paese, che uniscono il commercio, le produzioni agricole e la vita della comunità.
A Venaria Reale il weekend proporrà due appuntamenti distinti. Sabato 17 e domenica 18 ottobre via Andrea Mensa, piazza dell’Annunziata e piazza Don Alberione saranno animate dalla Festa d’Autunno, una mostra mercato che accompagnerà residenti e visitatori alla scoperta delle atmosfere della stagione. La manifestazione offrirà anche un’occasione per passeggiare nel centro storico della città.
Sempre a Venaria Reale, domenica 18 ottobre, viale Buridani ospiterà il Mercatino dell’Antiquariato Minore e del Collezionismo Belle Epoque. L’appuntamento sarà rivolto in particolare agli appassionati di oggetti d’epoca, curiosità e collezionismo, ma anche a chi ama curiosare tra le bancarelle alla ricerca di qualcosa di originale. Una proposta che arricchirà ulteriormente il calendario cittadino del fine settimana.
A Vigone, da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, tornerà la fiera generale Mais e Cavalli. L’evento interesserà piazza Clemente Corte, piazza Palazzo Civico e via Umberto I, portando nel cuore del paese due elementi profondamente legati alla sua identità rurale. Il mais e il mondo equestre saranno i riferimenti di una manifestazione che racconta il rapporto tra agricoltura, allevamento e tradizioni locali, offrendo l’opportunità di riscoprire la vocazione agricola del territorio.
A Villar Focchiardo, sabato 17 ottobre, l’autunno sarà celebrato con la Sagra Valsusina del Marrone, in programma in via Cappella delle Vigne. Il marrone, uno dei prodotti simbolo della montagna e dei boschi della Valle di Susa, sarà il protagonista di un appuntamento che richiama le tradizioni gastronomiche locali. La manifestazione rappresenterà un’occasione per valorizzare un frutto che da secoli occupa un posto importante nell’alimentazione e nella cultura delle comunità alpine.
A Villar Pellice, domenica 18 ottobre, il Parco Flissia ospiterà la Mostra Mercato della Festa d’Autunno. L’iniziativa permetterà di vivere una giornata dedicata alla stagione autunnale nel contesto della Val Pellice, tra il piacere di ritrovarsi e la possibilità di scoprire le proposte della mostra mercato. Un appuntamento che contribuirà ad animare il paese e a valorizzare le tradizioni del territorio.
A Poirino, domenica 18 ottobre, piazza Italia sarà il punto di riferimento della Fiera di Sant’Orsola. L’appuntamento si inserisce nella tradizione delle fiere locali, momenti che nel tempo hanno rappresentato importanti occasioni di incontro, commercio e socialità. La manifestazione offrirà un motivo in più per trascorrere la giornata nel centro del paese e vivere l’atmosfera di una fiera autunnale.
A Pont Canavese, domenica 18 ottobre, sarà la volta della Fiera di San Luca, che interesserà il centro cittadino. Un appuntamento legato alla tradizione fieristica del Canavese, dove le manifestazioni di paese continuano a rappresentare occasioni importanti per la vita delle comunità. La fiera sarà un’opportunità per visitare il centro e ritrovare il fascino degli eventi che scandiscono il calendario locale.
A Rivoli, domenica 18 ottobre, il centro cittadino ospiterà il Mercato dell’Usato. Un’iniziativa pensata per chi ama cercare oggetti di seconda mano, curiosare tra le bancarelle e riscoprire il valore di ciò che può avere una nuova vita. Il mercato offrirà un’alternativa alle manifestazioni gastronomiche, rivolgendosi agli appassionati di riuso e agli amanti delle occasioni e degli oggetti particolari.
Infine, a San Maurizio Canavese, domenica 18 ottobre, piazza Marconi e il centro storico saranno animati dalla Fiera di San Maurizio, Artigianato, Agricoltura e Dintorni. La manifestazione metterà al centro alcune delle attività più rappresentative del territorio, con un’attenzione particolare al mondo agricolo e alle produzioni artigianali. Un appuntamento che offrirà la possibilità di conoscere e valorizzare il lavoro delle realtà locali, trasformando le vie e le piazze del paese in luoghi di incontro e scoperta.
Il calendario può essere soggetto a variazioni organizzative: prima di partire è quindi consigliabile verificare eventuali aggiornamenti pubblicati sui canali ufficiali degli organizzatori e sul calendario delle fiere della Regione Piemonte.