Autore Redazione
martedì
20 Ottobre 2026
08:44
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Cronaca - Alessandria

Fp Cgil su stato agitazione in ospedale avviato dal Nursind: “Da soli non si va da nessuna parte”

Fp Cgil su stato agitazione in ospedale avviato dal Nursind: “Da soli non si va da nessuna parte”

ALESSANDRIA – La decisione del Nursind di avviare lo stato di agitazione all’interno dell’Irccs dell’Azienda ospedaliero Universitaria di Alessandria ha spaccato il fronte sindacale e indotto la Funzione Pubblica Cgil a richiamare la necessità di compattezza.

“Le grandi sfide e le criticità che il personale sanitario, tecnico e amministrativo è costretto ad affrontare ogni giorno richiedono la massima compattezza. Muoversi in modo isolato – sostiene Vincenzo Costantino della Fp Cgil – senza alcuna concertazione o condivisione con le altre rappresentanze dei lavoratori, svilisce la forza della contrattazione e rischia di trasformare una legittima azione di protesta in una mera ricerca di visibilità mediatica e qualche iscritto in più”.
Per la Cgil “frammentare il fronte sindacale finisce solo per indebolire la posizione dei dipendenti nei confronti dei vertici aziendali, offrendo alla controparte il pretesto perfetto per rimandare le soluzioni necessarie. Siamo tutti consapevoli che a fronte di risposte inadeguate da parte dell’azienda che non garantiscono il benessere psico-fisico e la sicurezza dei lavoratori, dove la carenza cronica di personale infermieristico, oss, tecnici di laboratorio e di radiologia, fisioterapisti non sono più in grado di garantire condizioni di lavoro sostenibili, rispetto degli orari di lavoro, riposi e livelli di assistenza adeguati. Ora è giunto il momento di dire basta”.
Dura poi l’accusa mossa rispetto alle dinamiche sindacali del Nursind perché, continua Costantino, “la dignità di tutti i lavoratori e lavoratrici del SSN non può continuamente essere calpestata da politiche regionali sanitarie capaci solo di dividere il personale e di premiare alcuni, dove chi oggi proclama lo stato di agitazione è compiacente con le scelte della regione dove ha sottoscritto gli accordi in assessorato“. 
“Da soli non si va da nessuna parte – prosegue la Cgil. La vera tutela dei diritti si costruisce attraverso il dialogo, il coordinamento e l’unita sindacale, cosa che è stata fatta in ASLAL, dove si è dichiarato lo stato di agitazione unitariamente per dare peso alle nostre rivendicazioni e ottenere miglioramenti reali per tutto il personale”.
A fronte di questa analisi la Fp Cgil ha invitato “tutte le sigle a ritrovare lo spirito di collaborazione che da sempre rende efficaci le nostre battaglie, mettendo da parte i personalismi per il bene esclusivo dei lavoratori, e di convocare immediatamente la RSU aziendale e le segreterie territoriali nel più breve tempo possibile per concordare una azine comune”.
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