AGGIORNAMENTO ORE 13.30: il sindaco di Valenza Gianluca Barbero si è detto pronto a chiedere lo stato di calamità. I cittadini sono invitati a segnalare i danni subiti all’amministrazione della città dell’oro.

VALENZA – “Una giornata da non rivivere mai più“. Questo l’auspicio del sindaco di Valenza Gianluca Barbero nel commentare le conseguenze dell’improvviso temporale di ieri pomeriggio. Anche nell’alessandrino si sono verificati allagamenti e tanti cittadini hanno dovuto fare i conti con sottopassi bloccati e detriti sulle strade ma, di sicuro, è stata la città dell’oro ad aver pagato il prezzo più caro. “Il mio pensiero va in primis alle persone e per fortuna nessuno si è fatto male, questa è la cosa più importante” ha sottolineato il primo cittadino. I Vigili del Fuoco, infatti, hanno salvato una ragazza rimasta bloccata nell’ascensore di una palazzina in viale Repubblica e evacuato una famiglia da una casa in via Garibaldi. Allagato il sottopasso della ferrovia, via Camurati, così come tanti laboratori orafi.

Impressionanti i primi dati raccolti: in appena 40 minuti, a Valenza sono caduti ben 7 centimetri d’acqua. “Non ricordo di aver mai assistito prima a fenomeni di questo genere” ha proseguito Barbero “Altre due criticità grandi sono state la frana di una parte di massicciata ferroviaria in via dell’Artigianato e l’allagamento del parcheggio del palazzetto dello sport”.

Proprio a questo proposito il primo cittadino ha risposto alle osservazioni del gommista Flavio Busanello, alle prese con ingenti danni alla sua attività, criticità già emerse nel 2007. “Era già successo circa dieci anni fa, anch’io lo ricordo” ha raccontato Barbero era stato realizzato anche un collettore che potesse dare garanzie migliori ma di fronte a una bomba d’acqua di queste dimensioni c’è stato poco da fare. L’anno scorso, ad esempio, nel piazzale del palazzetto non era successo nulla, invece ieri l’acqua scorreva in tutta Valenza. Proprio nella zona del palazzetto sono scoppiati i pluviali che non hanno retto a una pressione così forte. Il problema è generale: tutte le città italiane sono basate su una caduta d’acqua diversa, occorrerebbe rifare tutto per evitare strozzature. Inutile mettere un tubo da quaranta centimetri che poi si raccorda con uno di 8 pollici. Tutto il nostro sistema non è in grado di contenere questo tipo di precipitazione, veramente fuori dall’ordinario”.

Già questo martedì martedì mattina il personale del Comune interverrà a pulire proprio il parcheggio del palazzetto in via San Giovanni. In giornata saranno liberate dalla terra e dal fango le strade Frescondino e Per Monte. Più complicate le operazioni in strada Citerna, a fronte del cedimento di un fossato: in questo caso la circolazione sarà regolata da un senso unico alternato.