4 Maggio 2026
05:35
Pista ciclabile Acqui Terme–Alice Bel Colle, l’ass. Gallizzi: “Cantiere entro primavera 2027”
ACQUI TERME – L’iter per la realizzazione della pista ciclabile tra Acqui Terme e Alice Bel Colle “va avanti”. A fare il punto sullo stato dell’arte è l’assessore ai lavori pubblici della città termale, Michele Gallizzi, che respinge le critiche delle opposizioni e conferma la volontà dell’amministrazione di portare a termine l’opera finanziata dalla Regione Piemonte e considerata strategica per la mobilità sostenibile e la valorizzazione turistica del territorio.
“Non saranno le critiche sterili di una minoranza a bloccare il progresso della nostra comunità – afferma Gallizzi – Il collegamento ciclabile si farà, rispettando tempi e impegni”. L’assessore sottolinea come il progetto rappresenti una delle priorità dell’ente, inserita in una visione più ampia di sviluppo sostenibile e promozione del territorio.
Dal punto di vista tecnico, l’opera ha superato la fase di ottenimento dei fondi ed è ora entrata in un percorso più complesso. A marzo 2026 sono stati incaricati professionisti per la redazione di una variante urbanistica parziale al Piano regolatore generale, passaggio necessario per rendere l’infrastruttura compatibile con il contesto territoriale. Parallelamente sono in corso le procedure per ottenere autorizzazioni e pareri indispensabili all’avvio dei lavori.
Proprio la complessità dell’iter ha portato la Regione Piemonte a concedere, all’inizio del 2026, una proroga per il completamento del progetto entro la fine del prossimo anno. L’obiettivo dell’amministrazione, tuttavia, è quello di anticipare i tempi e arrivare all’apertura del cantiere “entro la primavera del 2027”.
Il dialogo con gli uffici regionali resta costante, ha aggiunto l’assessore, con l’intento di garantire la stabilità del finanziamento durante tutte le fasi progettuali. “Siamo aperti al confronto costruttivo – aggiunge Gallizzi – ma non a veti ideologici. È giusto che i cittadini attendano risposte, per questo vogliamo fare chiarezza sul percorso in corso”.
L’amministrazione ribadisce infine che l’obiettivo è consegnare alla comunità un’infrastruttura sicura, funzionale e integrata nel paesaggio, puntando su un modello di sviluppo che coniughi mobilità dolce e valorizzazione ambientale.