Autore Redazione
sabato
2 Maggio 2026
12:05
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Cronaca - Alessandria - Provincia di Alessandria

Addio ad Alex Zanardi, il ricordo di Roberto La Barbera: “Un campione nello sport e nella vita”

Addio ad Alex Zanardi, il ricordo di Roberto La Barbera: “Un campione nello sport e nella vita”

PIEMONTE – Il Piemonte si stringe attorno alla famiglia di Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e straordinario campione paralimpico, scomparso ieri, 1° maggio. Avrebbe compiuto 60 anni il prossimo ottobre.

A ricordarne la figura è stato anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che in un post su Facebook ha sottolineato come la storia di Zanardi “vada oltre lo sport”: “È stato un esempio di forza, resilienza e voglia di vivere. Oggi ci lascia un campione, ma soprattutto un uomo che ha insegnato a non arrendersi mai”.

Nato a Bologna nel 1966, Zanardi è stato protagonista di una carriera eccezionale. Nell’automobilismo ha conquistato due titoli Cart nel 1997 e nel 1998, oltre al campionato italiano Superturismo nel 2005. La sua vita cambiò radicalmente nel settembre 2001, quando un gravissimo incidente in Germania gli costò l’amputazione di entrambe le gambe. Da quella tragedia, però, seppe rinascere, diventando un simbolo universale di determinazione. Nel paraciclismo raggiunse risultati straordinari: quattro medaglie d’oro tra le Paralimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016 e ben 12 titoli mondiali su strada, successi che hanno consolidato il suo mito ben oltre i confini dello sport. Il 19 giugno 2020 fu vittima di un altro terribile incidente lungo la statale 146 tra Chianciano e Pienza, mentre partecipava in handbike a una tappa della staffetta “Obiettivo tricolore”. Da allora ha continuato a lottare con la forza che lo ha sempre contraddistinto.

Alex Zanardi è stato “un esempio, nello sport ma soprattutto nella vita”, come ha sottolineato a Radio Gold Roberto La Barbera, atleta paralimpico alessandrino e veterano della nazionale italiana. Insieme avevano vissuto l’esperienza dei Giochi a cinque cerchi a Rio, nel 2016 ma i due sportivi si erano incontrati anche in molte altre occasioni: “Mi legava a lui un’amicizia nata più di dieci anni fa e, soprattutto, una grande ammirazione. Zanardi era una persona solare anche lontano dai riflettori. Era  capace di mantenere sempre uno spirito positivo nonostante tutto. Negli ultimi anni, dopo l’ultimo incidente, la sua mancanza si era già fatta sentire. Ora resta un vuoto ancora più profondo.

La notizia della scomparsa ha scosso profondamente il mondo sportivo, e non solo. In poche ore si sono moltiplicati i messaggi di affetto e cordoglio da parte di istituzioni, atleti e cittadini. Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha invitato tutte le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a osservare un minuto di silenzio durante le manifestazioni del fine settimana, per onorare “la memoria di un inimitabile campione dello sport”.

(in copertina foto tratta dalla pagina Facebook del Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio)

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