Autore Redazione
mercoledì
8 Aprile 2020
13:19
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Cronaca - Alessandria

Mascherine brasiliane all’Aso di Alessandria: “Inutili contro il Covid”. La denuncia di Nursing Up

Mascherine brasiliane all’Aso di Alessandria: “Inutili contro il Covid”. La denuncia di Nursing Up

ALESSANDRIA – Le mascherine chirurgiche denominate “Màscara tripla” provenienti dal Brasile e consegnate ai dipendenti dell’Azienda sanitaria ospedaliera di Alessandria, con tanto di lettera di certificazione redatta dall’Unità di Crisi, non sono utili a proteggere dal coronavirus. Questo in sintesi il grido d’allarme lanciato dal sindacato Nursing Up.

Queste mascherine sono state definite dai colleghi un’evoluzione del precedente panno swiffer con l’unica differenza che, a differenza delle indecenti mascherine consegnate a marzo, sono dotate di laccetti per fissarle alla nuca degli operatori“, scrive in una nota il sindacato. “Queste mascherine brasiliane non garantiscono nulla in termini di sicurezza, non sono minimamente idrorepellenti e consentono il passaggio di particelle. Non sono inoltre corrispondenti alla normativa vigente“, spiega nella nota.

Addirittura, secondo Nursing Up, “qualche coordinatore ha suggerito ai dipendenti di mettere ben 3 mascherine una sull’altra per garantire una seppur minima protezione“. Da qui la richiesta “dell’immediato ritiro di tali Dpie la sostituzione con Dispositivi idonei e conformi alla normativa vigente“. Il Segretario regionale del Nursing Up Piemonte, Claudio Delli Carri, ha dichiarato “inaccettabile e offensivo che la Regione e l’Unità di Crisi, dopo tutte le denunce, le lettere, gli articoli di giornali, in cui abbiamo chiesto dispositivi di protezione adeguati e utilizzabili, abbia inviato ad Alessandria questi. Quando l’emergenza sarà terminata, però, è chiaro che qualcuno dovrà rispondere di decisioni tanto scriteriate. Nessuno può scherzare con l’incolumità di infermieri e operatori che ogni giorno con gran senso di abnegazione sono impegnati sul campo”.

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