Autore Redazione
martedì
26 Settembre 2023
09:57
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Alessandria Calcio - Calcio - Alessandria

Grigi, Benedetto: “Finora nessuna offerta concreta. Zerbo? Nessuna colpa accertata. Sul campo dobbiamo dominare”

Grigi, Benedetto: “Finora nessuna offerta concreta. Zerbo? Nessuna colpa accertata. Sul campo dobbiamo dominare”

ALESSANDRIA – Dopo giorni di silenzio il presidente dell’Alessandria Calcio, Enea Benedetto, è intervenuto ai microfoni di Radio Gold per fare il punto sulla delicata situazione societaria, al termine di un fine settimana caratterizzato da voci e smentite. Il patron dei grigi ha innanzitutto stigmatizzato alcuni deprecabili commenti sui social nei suoi confronti: “Ci sono state minacce di morte plurime e aggravate contro la mia persona“.

Benedetto ha poi provato a spiegare il passo indietro rispetto alla posizione di Rinaldo Zerbo, prima rimosso come direttore generale e reintegrato 11 giorni dopo come direttore amministrativo: “Abbiamo verificato in modo approfondito i fatti e non vi erano elementi concreti. Siccome siamo garantisti, nessuna azione di rimozione può essere intrapresa senza colpa accertata. Pertanto per il bene del Club lo abbiamo reintegrato, con un perimetro definito, auspicando che possa essere una risorsa per l’Alessandria Calcio”.

Rispetto alla eventuale cessione di quote, secondo Benedetto si tratta di “una questione che riguarda soprattutto Alain Pedretti, in questo momento. Abbiamo un piano di ristrutturazione aziendale e di rimodulazione del debito, ero pronto a fare un passo per arrivare a un pareggio delle quote. Pedretti non lo ha voluto fare, pertanto ritengo si debba andare avanti così in modo concreto, dopo che abbiamo perso un mese e mezzo. Dobbiamo andare avanti per il bene del club senza più aspettare che Pedretti decida cosa fare”,

Capitolo Ninni Corda: “Smentisco in modo più categorico ogni suo imminente inserimento all’interno del club, lui mi ha inviato il suo curriculum di ds. Ci siamo visti una volta, senza parlare però di una sua entrata come nuovo socio. Abbiamo fatto valutazioni in termini tecnici ma ritengo che, per vari motivi anche extracalcistici, non ci sono le condizioni per poter iniziare una collaborazione con lui”.

“L’avvocato Gioia e lo studio Cassetta di Torino stanno esaminando qualsiasi manifestazione di interesse seria, corredata da evidenze e fondi sostanziali” ha aggiunto il patron dei grigi “in questo momento nonostante molteplici manifestazioni di interesse, non c’è mai stata alcuna offerta concreta, né per rilevare il 40% di Pedretti né per il 100% del club. Gli studi legali sono disponibili a valutare offerte serie, purché correlate da un progetto sportivo e da una evidenza dei fondi migliori di quello che possiamo offrire noi. Stiamo comunque procedendo a migliorare la squadra, ci servono almeno una punta e un esterno e forse anche un centrocampista. Auspichiamo oggi di comunicare il nome del nuovo tecnico, in alternativa resterà Zaza”.

“Chiunque sarà la guida tecnica futura dell’Alessandria” ha concluso Benedetto “dovrebbe aver chiaro che, ovunque giochi, soprattutto al Moccagatta, la squadra non può subire gli avversari, deve avere approccio e propensione offensiva, chiunque giochi contro di noi deve temere il gioco dei grigi, senza questo cambio di prospettiva tecnica non si va da nessuna parte. Per fare un campionato dignitoso noi dobbiamo imporre il nostro gioco per 95 minuti, il nostro essere grigi in termini tecnici e storici. Questo Club, per la storia che ha, merita in serie B in modo stabile, noi dobbiamo tutti lavorare con questa idea. In C serve atteggiamento di dominio sull’avversario, non ho visto ancora questo atteggiamento”.

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