24 Giugno 2026
15:26
Straordinari senza compenso per mancanza di fondi: il Tribunale di Alessandria dà ragione alla Cisl Fp
ALESSANDRIA – Il lavoro straordinario autorizzato deve essere pagato e la mancanza di fondi non può essere scaricata sui dipendenti. È questo il principio affermato dal Tribunale del Lavoro di Alessandria, che ha dato ragione a un lavoratore dell’Amministrazione Civile del Ministero dell’Interno in servizio alla Scuola Allievi Agenti di Alessandria. Con la sentenza n. 263/2026, firmata dal giudice Silvia Fioraso, il Ministero dell’Interno è stato condannato a versare al dipendente oltre 12.500 euro, oltre agli interessi e a più di 4 mila euro di spese legali. Il lavoratore è stato assistito dagli avvocati Claudio Del Nevo e Marco Del Nevo.
La vicenda riguarda centinaia di ore di straordinario accumulate tra il 2019 e il 2023. Di fronte alla richiesta di pagamento, il Ministero aveva sostenuto che la scarsità di risorse finanziarie sui capitoli di spesa impediva la liquidazione delle somme e che il dipendente avrebbe dovuto usufruire dei riposi compensativi. Secondo la sentenza, l’articolo 25 del Contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni Centrali stabilisce infatti che il recupero delle ore attraverso il riposo compensativo possa avvenire soltanto su richiesta del lavoratore. Non può quindi essere imposto unilateralmente dall’Amministrazione per evitare il pagamento delle prestazioni effettuate.
“Questa sentenza rappresenta una vittoria fondamentale per tutta la Cisl Fp e per i dipendenti dello Stato”, hanno commentato dalla segreteria della Cisl Fp Alessandria Asti. “Troppo spesso le amministrazioni abusano della dedizione del personale per poi trincerarsi dietro ai vincoli di bilancio. Chi lavora oltre l’orario ordinario per garantire il funzionamento dei servizi pubblici ha il sacrosanto diritto di essere retribuito. Vigileremo affinché questo principio venga rispettato in tutte le amministrazioni”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal segretario generale della Cisl Fp Alessandria Asti, Alessandro Delfino. “Desidero ringraziare il collega che ha intentato la vertenza per la pazienza e la fiducia dimostrate, il nostro dirigente Valter Degiorgi e lo Studio Legale Del Nevo per la serietà e la dedizione che hanno messo in questo percorso”, ha dichiarato “Il nostro obiettivo sarà sempre di più un sindacato di prossimità, con al centro la persona e i suoi bisogni”, ha aggiunto Delfino. La sentenza potrebbe ora costituire un importante precedente per altri casi analoghi riguardanti il pagamento degli straordinari nel pubblico impiego.