16 Aprile 2026
16:30
Cantiere edile sospeso per lavoro nero ad Alessandria: due operai su tre erano irregolari
ALESSANDRIA – Mercoledì il personale ispettivo dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Alessandria, coadiuvato dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro ha rilevato delle gravi irregolarità in un cantiere edile del capoluogo. In particolare due dei tre lavoratori al momento dell’accesso sono risultati irregolari in quanto impiegati senza la preventiva comunicazione obbligatoria di instaurazione del rapporto di lavoro. I Carabinieri, inoltre, hanno impartito prescrizioni legate alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro: sono state, infatti, riscontrate l’assenza del Piano operativo di sicurezza del cantiere, la mancata installazione del quadro elettrico, la mancata sorveglianza sanitaria e la mancata formazione dei lavoratori sull’attività svolta e sui rischi connessi.
L’attività è stata sospesa sia per lavoro nero che per le gravi violazioni prevenzionistiche accertate. Il provvedimento è stato poi revocato a seguito della completa regolarizzazione dei lavoratori, dell’ottemperanza a tutte le prescrizioni impartite e del pagamento della sanzione aggiuntiva di 8 mila euro. Al termine degli accertamenti sono state comminate multe per un ammontare di 7.800 euro e ammende pari a 52.300 euro a carico dei legali rappresentanti delle due imprese operanti nel cantiere (affidataria e in subappalto), nonché del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione. Infine, in seguito alla notificazione della maxisanzione relativa ai due lavoratori irregolari, si è proceduto alla decurtazione di 10 punti dalla patente a crediti intestata al datore di lavoro ispezionato.